Uzbekistan

 TABELLA DI MARCIA



UZBEKISTAN

 18-04-2025/30-04-205 13 giorni

Viaggiatori: famiglia (due adulti, un bambino 4 anni e mezzo, una bambina quasi 7 anni)

Spesa totale: 5.200 euro (i due giorni ad Istanbul hanno pesato molto sulla spesa complessiva)

Clima: tramonto ore 19.30, alba ore 5.00. Abbiamo sempre trovato sole in tutti i posti visitati, le temperature cambiano nelle varie città: Samarcanda 20°, Bukhara e Khiva 28°, Tashkent 35°, deserto 40°.

Istanbul 15° e tanto vento

Fuso orario: Uzbekistan + 3 ore dall’Italia

                    Istanbul + 1 ora dall’Italia

 

COSE DA FARE PRIMA DI PARTIRE

Necessario il passaporto, con almeno 3 mesi di validità residua

Programmare il viaggio impostandosi un itinerario, in modo da avere le date giuste per gli spostamenti interni

Prenotare il volo: noi cerchiamo i voli su google flight poi prenotiamo direttamente sul sito della compagnia aerea, abbiamo volato con la Turkish airlines tratta Venezia-Istanbul (2,30 ore) e l’Uzbekistan airways per la tratta Istanbul-Tashkent (4,30 ore)

Prenotare treni: l’Uzbekistan ha una buona linea ferroviaria, i biglietti del treno si prenotano sul sito dell’uzbekistan railways a questo link https://eticket.railway.uz/en/home?f=undefined&t=undefined&date=&date2=, c’è la possibilità di impostare la lingua inglese. La vendita dei biglietti apre esattamente 2 mesi prima della partenza ed esaurisce molto velocemente (per le tratte brevi bisogna comprare i biglietti la mattina stessa dell’apertura della vendita), prima di poter comprare i biglietti bisogna registrarsi e durante la vendita vengono richiesti i dati del passaporto

Prenotare hotel: noi li abbiamo prenotati tutti su booking

Vaccino: non ci sono vaccini obbligatori ma l’ulss ci ha consigliato di vaccinarci per tifo (1 dose copre 3 anni), epatite A (la prima dose copre due anni, dopo 6 mesi si può fare la seconda dose che copre tutta la vita) ed encefalite da zecca (2 dosi che coprono 6 mesi, con la terza dose si è coperti per 3 anni) a pagamento (circa 20 euro a testa a vaccino)

Comprare eventuali escursioni: per l’Uzbekistan abbiamo prenotato dall’Italia solamente l’escursione di 2 giorni e 1 notte nel campo yurta del deserto sul sito della compagnia uzbeka global connect a questo link https://globalconnect.uz/. Per quanto riguarda Istanbul noi abbiamo prenotato i biglietti dei monumenti e il tour sul bosforo (headout e get your guide)

Comprare sim uzbeca: noi abbiamo comprato su amazon la sim eiot club da 1 G, costata 15 euro. Noi usavamo internet solo per l’applicazione dei taxi e google maps, 1 giga ci è bastato, all’aeroporto di Tashkent vendevano sim con più giga più o meno a quel prezzo

Scaricare l’applicazione yandex go, la registrazione andrà fatta direttamente in Uzbekistan (se non si ha un numero telefonico uzebco registrarsi tramite twitter). L’applicazione è fondamentale per gli spostamenti all’interno delle città, è una sorta di ‘’uber’’ uzbeca

 

COSTI

La moneta è il som uzbeko (1 euro=15.000 som)

Dormire: in media 50 euro a camera a notte, colazione compresa

Mangiare: in media 20 euro a pasto in tutto

Treni: circa 20 euro a tratta a testa, i bambini fino a 5 anni possono essere inseriti all’interno del biglietto di un genitore se occupano 1 posto pagano la metà dei biglietti adulti

Spostamenti interni: 2 euro a corsa

Monumenti: in media 5 euro

Istanbul:

è più costosa rispetto all’Uzbekistan, i biglietti dei monumenti costano molto e cibo e taxi ha prezzi poco più bassi dell’Italia. La moneta è la lira turca (1 euro= 45 lire)

 

PERNOTTAMENTI

Taksim centre hotel (Istanbul): di bassa qualità, ma personale gentile e disponibile, buona e abbondante colazione sia dolce che salata dalle 8.30

In Uzbekistan nella maggiorparte degli hotel bisogna togliersi le scarpe prima di entrare nell’edificio, le camere hanno letti singoli separati, la colazione tradizionale è a base di uova, pomodori, cetrioli, porridge di riso, pane, marmellata, te caldo

Topchan hostel (Tashkent): ostello con possibilità di stanza privata con bagno in camera, buona colazione dalle 8.00, ma possono prepararla mezz'oretta prima, si trova vicino ad aeroporto e stazione

Brick hotel (Samarcanda): bello e pulito, camera grande, vicinissimo al registon, buona e ricca colazione dalle 8.00

Orzu guest house (Bukhara): bello e pulito, camera grande, ottima colazione dalle ore 7. 30, l’host è molto disponibile e gentile (ci ha preparato la colazione al sacco alle 5.30)

Rahat (Tashkent): bello e pulito, camera grande, buona colazione

 

MANGIARE

A Istanbul si trovano lungo le vie e piazze centrali bancarelle con pannocchie (50 lire) e castagne e altre con frutta (un bicchiere di macedonia 250 lire)

Kapriss cafè: bar famoso per la lettura dei fondi di caffè, con 660 lire si beve un caffè e fanno la lettura dei fondi e i tarocchi, una seduta lunga e la cartomante spiega tante cose e da la possibilità di fare anche tre domande, per superare l’ostacolo della lingua utilizza il traduttore da turco a inglese, aperto dalle 8.00 alle 23.00.

Dönerci Şahin Usta: tradizionale kebab vicino a uno degli ingressi del bazar

Ciya Sofrasi: tradizionale lokanta a Kadikoy, in una via piena di ristoranti, cibo tipico e tradizionale turco

In Uzbekistan cercare ristoranti locali e tradizionali, si mangia bene e si spende pochissimo. I piatti tipici sono plov (riso pilaf con carote gialle, uvetta, ceci e carne), borsh (zuppa), shashlik kebab, nei ristoranti meno turistici portano solo forchetta e cucchiaio e non ci sono le sedie ma si mangia seduti con le gambe incrociate

Supermercati hanno tanti dolcetti e biscotti, verdure e frutta fresca, formaggini, salumi e pane, non sii trovano piatti pronti confezionati (a Bukhara abbiamo fatto una piccola spesa per il pranzo in treno spendendo circa 4 euro al supermercato Chayniy Ugolok)

Historic kafè (Samarcanda): ristorante tradizionale, frequentato da uzbechi, vicino al registon, si mangia bene spendendo poco (noi abbiamo speso in totale 180.000 som)

Bibikhanum (Samarcanda): vicino alla moschea Bibi-Khanym, ristorante tradizionale, molto buono e super economico (noi abbiamo speso in tutto 1900.000 som)

Tchaikhana (Bukhara): ristorante tradizionale, buono ed economico (noi abbiamo speso in tutto 230.000 som).

Chasmai Mirob (old Bukhara): self service con vari cibi tradizionali, bellissima vista, 150.000 a testa, bambini piccoli sconto/gratis

Plov center (Tashkent): di fronte al Chorzu bazar, vedi mentre cucinano il plov e mangi piatti tipici a pochi soldi (1 plov 30.000, 1 shashlik kebab 25.000)

 

MONUMENTI/ESCURSIONI

Istanbul:

Topkapi: palazzo del sultano ottomano, ritrovo al bar di fronte all’ingresso del palazzo dalle 9.30 ogni ora, si entra nel bar per avere i biglietti dalla ricevuta della prenotazione (50 euro adulto), si entra fino al giardino 2 con l’accompagnatore del tour dopodichè la visita è libera. Il palazzo ha l’harem e 4 giardini, la visita occupa almeno 2ore e mezza

Aja Sofia: anche con i biglietti (25 euro adulto) prenotati salta coda c’è in media 1 ora di coda ((si consiglia di stampare i biglietti con il qrcode), visita libera solamente al piano superiore perché quello inferiore è dedicato alla preghiera, durata visita circa 30 minuti, le donne devono avere il capo coperto, sia uomini che donne spalle e ginocchia coperte

Cisterna Basilica: anche con i biglietti prenotati salta coda ci sono circa 30 minuti di coda (si consiglia di stampare i biglietti con il qrcode), visita libera della durata circa di 30 minuti

Moschea blu: ingresso libero, coda di 30 minuti, le donne devono avere il capo coperto, sia uomini che donne spalle e ginocchia coperte e bisogna togliersi le scarpe, durante i periodi della preghiera (5 volte al giorno) l’ingresso è chiuso ai visitatori per un'ora, gli orari delle preghiere cambiano dal periodo

Moschea di Solimano: posizione alta con bella vista sul corno d’oro e la torre di Galata, ingresso gratuito e non si trova coda, le donne devono avere il capo coperto, sia uomini che donne spalle e ginocchia coperte e bisogna togliersi le scarpe

Mercato coperto con ‘negozi’ di tessuti, bicchieri, gioielli, spezie, lokum (dolcetti di amido e frutta secca)

Crociera sul bosforo: 2 ore navigazione lungo il corno d’oro e il Bosforo, si passa d’avanti a Oratakoy, torre di Leandro, sotto il ponte che collega parte asiatica ed europea, il piano sopra è scoperto (durante la crociera serale c’è molta aria però permette di godere al massimo della vista spettacolare) mentre il piano sotto è all'interno e i posti a sedere sono molto ambiti, le bevande calde del bar al piano inferiore sono comprese nel tour

Balat-Fener: bel quartiere caratteristico con casette colorate, le strade non sono pedonali quindi fare attenzione a auto e motorini

Kadikoy: quartiere asiatico con passeggiata e parcogiochi sul mare di Marmara e bellissima vista sulla parte europea. Si arriva con il traghetto, noi abbiamo fatto la tratta kabatas-kadikoy che dura 20 minuti, costa 70 lire turche e si paga direttamente ai tornelli del porto passando la carta di credito. (il porto di Kabatas è raggiungibile da piazza taksim con una funicolare sotterranea, il biglietto costa 40 lire turche)

 

Uzbekistan:

Nei vari monumenti non abbiamo mai trovato code nonostante non avessimo i biglietti, che si possono tranquillamente comprare in biglietteria prima di entrare

Registon (Samarcanda): biglietteria prima di entrare nella piazza, biglietto di ingresso 65.000 som ad adulto, visita libera della piazza e delle 3 madrase, durata consigliata almeno 2 ore

Mausoleo di Tamerlano (Samarcanda): biglietteria appena prima dell’ingresso, biglietto 50.000 som

Shaizinda (Samarcanda): biglietteria all’ingresso, biglietto 50.000 som, memoriale con all’interno molti mausolei della famiglia di Tamerlano, visita libera durata consigliata almeno 1 ora

Siyob bazar (Samarcanda): mercato coperto, chiuso il lunedì, molto grande suddiviso per generi (verdure e frutta fresca, dolci, spezie e frutta secca)

Puppet museum (Bukhara): negozio di marionette che organizza visite con spiegazione su come sono fatte e come si usano le marionette

Moschea bolo hauz (Bukhara): ingresso libero, le donne devono avere il capo coperto, sia uomini che donne spalle e ginocchia coperte e bisogna togliersi le scarpe

Ark (Bukhara): biglietteria all’ingresso, biglietto 60.000 som ad adulto, visita libera durata consigliata circa 2 ore

Moschea (Bukhara): 15.000 som

Itchan Qala (Khiva): cittadella storica fuori dalla porta di ota darvoza c’è la biglietteria, il biglietto costa 250.000 ad adulto (accettano le carte) dura 24 ore e comprende l’ingresso alla cittadella e la visita a quasi tutte le madrase e moschee che si trovano all’interno (in ogni monumento segnano l’ingresso sul biglietto). Dal biglietto sono escluse la visita al kohna ark, con il biglietto extra da 100.000 som ad adulto si può salire fino in cima al bastione, la visita al minareto Islam Khoja, con il biglietto extra da 100.000 som ad adulto si può salire fino alla cima del minareto, e la passeggiata sulle mura (noi non l’abbiamo fatta, mentre consigliamo o il bastione o il minareto per godere la magnifica vista della cittadella dall’alto).

Deserto di Kyzylkum: tour privato prenotato dall’agenzia uzbeka Global Connect, il driver privato viene a prendervi in hotel alle 13.00, si porta a visitare le fortezze di Kyzyl Kala e Tuprak Kala (entrambe 20.000 som a adulto) e fa uno stop al lago di Akhchakol (dove c’è un bar ristorante se uno vuole mangiare/bere qualcosa), verso le 17.30 si arriva all’accampamento di yurte vicino alla fortezza di Ayaz Kala, alle 20.00 si cena tutti insieme all’interno di una yurta (le bibite sono escluse dal pacchetto del tour). La yurta dove si dorme è grande con letti singoli separati, comodi e l’agenzia ti fornisce coperte ed asciugamani, per il bagno c’è una struttura esterna alle tende separata per uomini e donne, soprattutto la sera nei bagni si trovano molti insetti (nelle tende invece non entrano). La mattina dopo alle 8.00 nella yurta ristorante servono la coazione sia dolce che salata, verso le 9.00 viene il driver privato per riportarti a Khiva fermandosi alle fortezze di Kirkkyz Kala, Janbas Kala, Koy Kyrylgan Kala e Guldursun Kala (tutte gratuite), prima di tornare è prevista se richiesta da voi la pausa pranzo al ristorante, si arriva a Khiva circa alle 14.00. All’accampamento c’è la possibilità di fare un giro sul dromedario (ai bambini abbiamo fatto fare un giretto nella zona dell’accampamento di 5 minuti, pagato 100.000 som).

Magic city (Tashkent): aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00, l’ingresso è gratuito, all’interno ci sono vie con negozi, bar e ristoranti, l’acquario, magic park, parcogiochi, parco e laghetto. Magic park è una struttura coperta con all’interno un playground con reti da saltare, palline e altri giochi (100.000 som sotto 5 anni, 140.000 sopra 5 anni) e una decina di giostre da parco divertimenti (si deve comprare la tessera con 10.000 som e la si carica dei soldi necessari per salire sulle giostre scelte, in media un giro di giostra costa 15.000 som. Nel laghetto c’è la possibilità di noleggiare il pedalò per fare un giretto nel lago (il pedalò a cigno costa 90.000 som). Sulla cima del castello parte la zip line che attraversa lo specchio d’acqua di fronte al castello (noi non l’abbiamo fatta). Durante il giorno c’è poca gente mentre la sera è più affollato ed è tutto illuminato.

Tashkent city park: zona nuova con grattacieli, grande parco con un parco giochi recintato (biglietto a 20.000 som), parco giochi libero, vie pedonali, palazzi molto belli, ristoranti e alla sera tutto illuminato.

Metropolitana di Tashkent: ha 3 linee, il biglietto valido solo per una corsa costa 3.000 som (c’è la biglietteria appena si scende), la metro passa frequentemente (circa ogni 5 minuti), prima di entrare si passa il metal detector poi ci sono i tornelli e si scende ai binari, nelle stazioni della metropolitana c'è sempre un addetto per chiedere della direzione giusta e comunque ci sono cartelli appesi in alto con indicate le fermate. Le stazioni più belle sono Alisher Navoy (sulla linea blu), Kosmonavtlar (sulla linea blu), Dustlik (sulla linea blu), Pakhtakor (sulla linea rossa) e Bodomzor (sulla linea verde), per vedere le stazioni consigliamo di scendere in quelle che si vuole visitare e poi risalire sulla metro (in modo da non dover uscire dalla stazione, comprando un altro biglietto).

Chorzu bazar (Tashkent)r: grande mercato locale con banchi all’interno dell’edificio con la cupola e altri al di fuoti: al piano terra della cupola ci sono carni e formaggi, al primo piano frutta secca e halva, te e spezie, mentre fuori dalla cupola c’è un percorso circolare con banchi di verdure, uova e mini market, un tendone con banchi di frutta fresca, proseguendo si trovano cestini di vimini e in fondo c'è il reparto del pane con i forni dove vedere come lo preparano e cucinano. Appena fuori dal chorzu ci sono banchi con intimo, scarpe, frutta e verdura e di fianco al parcheggio si assiste alla compra-vendita di tortore, quei banchetti sono meno caratteristici ma più economici rispetto a quelli interni al bazar.

Hazrati Imam Complex (Tashkent): al momento è tutto recintato per lavori di riqualificazione urbana in corso ma si riescono a visitare quasi tutti i monumenti: la moschea Hazrati Imam è gratuita, è visitabile solamente la zona riservata ai visitatori (dalla quale si riesce a vedere quasi tutto ed ha un ingresso separato per gli uomini e per le donne. Barakhan madrasa è a ingresso gratuito, Muyi Muborak madrasa costa 60.000 som ad adulto.

Center of Islamic Civilization (Tashkent): finito esternamente e si riesce a vederlo dall'esterno, ma non si può ancora entrare, a causa del grande progetto di riqualificazione urbana di tutta la zona.

Tashkent tower: ci si arriva scendendo alla fermata Shahriston della linea verde della metro e, dall’altra parte della strada ha un bellissimo parco sul fiume, memoriale per le vittime della repressione e un museo.

 

NOTE/COSE DA SAPERE

Turkish airlines: è una buona compagnia, l’aereo per la tratta Venezia-Istanbul è piccolo (3+3) ma comodo e ogni posto ha la sua tv (con una buona selezione di film e giochi), anche se il volo dura poco portano il pranzo. Con la stessa compagnia ci sarebbe la possibilità di comprare il biglietto con stop-over, il costo comprende anche il trasferimento e visita del centro oppure il pernottamento (noi non l’abbiamo fatto, al momento della ricerca dei biglietti consigliamo di valutare anche questa opzione). L’aeroporto di Istanbul è il 2° più grande al mondo, ma il controllo dei passaporti è veloce, ci si sposta a piedi percorsi da 10 minuti (molte zone hanno il tapis roulant), vi è la precedenza per le famiglie con bambini piccoli. Appena si entra in aeroporto c’è il primo controllo al metal detector, c’è un’area giochi all’interno. Appena fuori dall’aeroporto di Istanbul è pieno di taxi, consigliamo di prendere quelli con le auto di tipo berlina arancioni, gialle o azzurre (da evitare i taxi neri a furgoncino che chiedono molti soldi), aeroporto IST – piazza taksim ci si impiega 40 minuti senza traffico, 1 ora con il traffico della sera, il prezzo onesto per la tratta è 40 euro. È sufficiente arrivare in aeroporto 2 ore prima dell’orario del volo.

Istanbul: è una città molto caotica e trafficata, piena di gatti, capiscono abbastanza l'inglese e accettano carte e bancomat, i taxi accettano anche euro, niente flash nelle moschee.

Uzbekistan airways: è una buona compagnia con molti confort, l’aereo per la tratta Istanbul-Tashkent è grande (2+3+2) ma vecchio, ogni sedile ha la televisione con una piccola selezione di film e giochi, forniscono ciabatte, cuscino, coperta, mascherina ed auricolari, ai bambini regalano un borsellino con diversi giochi all’interno ed è compreso un abbondante pranzo. Il check in apre 3 ore prima e chiude un'ora prima del volo. L’aeroporto di Tashkent è molto piccolo, subito dopo il controllo passaporti si trova un money exchange con cambio non troppo sfavorevole e c’è anche la possibilità di comprare le sim uzbeke. È sufficiente arrivare in aeroporto 2 ore prima dell’orario del volo. Molto lungo il ritiro bagagli, si perde più di un’ora.

In Uzbekistan non spostarsi con i taxi che si trovano fuori da stazioni ed aeroporti, che sono cari, quindi consigliamo di uscire dall’orda di tassisti insistenti e cercare l’auto sull’applicazione yandex go. Come funziona l’applicazione: nel momento in cui si ha bisogno si inserisce sull’applicazione la destinazione, in pochi minuti arriva l’auto con specificate la tipologia e targa dell’auto, consigliamo di cercarla quando sta per arrivare (sull’applicazione si vede la posizione dell’auto) perché non sempre sono fermi nel punto esatto e se lo prendi in ritardo ti fanno pagare una ‘’multa’’. Ci sono auto disponibili a qualsiasi ora, costano pochissimo ed è molto comodo perché ti permette di superare l’ostacolo della lingua visto che loro hanno già la destinazione che hai inserito te sull’app, alcune macchine sono piccole ma ci si sta anche con gli zaini, nessuno ha i seggiolini per bimbi. L’applicazione da già il costo, meglio avere i contanti in som più giusti possibili. Con la stessa applicazione c'è la possibilità di farsi portare il cibo, ci sono vari ristoranti disponibili, in mezz’oretta te lo portano dove richiesto

Tutte le stazioni dei treni in Uzbekistan hanno il metal detector appena si entra, all’interno della stazione ci sono bar/minimarket con cibi e bevande, ai tornelli per entrare ai binari c’è sempre il personale della stazione che controlla il biglietto e indica il binario, sono tutte stazioni piccole e si attraversa sui binari. Basta arrivare 10/15 minuti prima dell’orario di partenza.

Treni: per la tratta Tashkent-Samarcanda (2 ore e mezza) e Samarcanda-Bukhara (2 ore) abbiamo utilizzato i treni veloci afrosiyob, puliti, comodi (a metà vagone ci sono 4 sedili con il tavolino centrale) e puntuali, sul treno passano spesso a vendere frutta, bevande e snack (nella corsa della mattina offrono croissant e te caldo). Per la tratta Bukhara-Khiva abbiamo preso treno più lento (5 ore e mezza) e datato ma comunque puntuale e comodo, è strutturato con cuccette da 4 posti (2 letti a castello), passano con bibite e snack, effettua solo una fermata poco prima dell’arrivo a Khiva. Anche per la tratta Khiva-Tashkent abbiamo usato un treno più lento e datato, ha cuccette da 4 posti con due letti a castello, il tavolino e un ripiano alto dove riporre i bagagli, vengono fornite sia lenzuola che asciugamani, in fondo al vagone c’è boiler da cui si può prendere l’acqua calda (all’interno delle cuccette lasciano 4 bustine di te e zollette di zucchero), durante il viaggio passano con bibite e snack, effettua tante fermate (Bukhara, Samarcanda e altre 6 fermate intermedie), quando si ferma in stazione non si può usare il bagno e si spegne l'aria condizionata (durante il pomeriggio c’è molto molto caldo, di notte si sta bene), prima di scendere alla propria fermata bisogna disfare i letti e dare le lenzuola al capo vagone).

In Uzbekistan, tranne alcuni ristoranti e luoghi maggiormente turistici, non accettano le carte, quindi si congislia di avere contanti in som, a Tashkent c’è il money exchange in aeroporto, cambiano soldi anche all’interno del chorzu bazar e ci sono spesso i bancomat che accettano anche le nostre carte per prelevare

Bagni pubblici: a Istanbul si trovano in vari punti della città, costano 15 centesimi e si pagano con la carta direttamente ai tornelli. In Uzbekistan si trovano nelle zone più turistiche, costano 5.000 som e si paga alla cassa con contanti.

Non serve l’adattatore per le prese nè a Istanbul né in Uzbekistan













































 

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